Ma all’estero come ci vedono? Prende le mosse da questa
domanda il convegno “Tra cultura e Made in Italy” che si terrà
il 3 e il 4 marzo nella Sala di Rappresentanza della Carisbo, promosso nell’ambito
di Bologna 2000 dall’assessorato alla Cultura della Provincia e dalla
scuola per stranieri, Cultura Italiana. Un modo originale, ha spiegato l’assessore
alla Cultura, Macciantelli, per ‘cercare le chiavi che meglio ci rappresentino
all’estero’. Vale a dire istituti di cultura , ambasciate e consolati
che “sono una presenza importante, ma sempre più penalizzata dalla
mancanza di risorse”.
Eppure all’estero la domanda di italianità, cresce. Mancano invece,
risposte capaci di promuovere il marchio.
Obiettivo del convegno, che porterà venerdì a Bologna il ministro
degli Esteri Lamberto Dini e del commercio per l’Estero Piero Fassino,
è di “trovare il modo perché la cultura bolognese diventi
un punto stabile di attrazione per il turismo culturale nel mondo”.
Elias Calessi